Archivio: “IAB”

Mattinata allo IAB Seminar dedicato alla misurabilità dei media digitali (già sono disponibili i video!). Ho trovato molto valida la presentazione di Cosimo Accoto il quale, con piglio accademico ed in modo chiaro, ha saputo mettere ordine tra le diverse metodologie e strategie di misusurabilità dei new media. Ho appuntato un paio di cose in particolare:

  • Gli user generated content acquisiscono valore anche per il fatto che si trasformano in peer distributed content, ossia per la loro capacità di diffondersi attraverso le relazioni di ciascun utente con gli altri
  • Bella la definizione di “Marketing performativo”, cioè la strategia che si basa proprio sulla capacità di misurare e monitorare gli strumenti di comunicazione utilizzati, arrivando quindi a considerare “le analitiche come asset competitivo”

Poi insieme a Roberta siamo passati a salutare un po’ di amici blogger in un incontro organizzato da Buongiorno! Purtroppo Mauro Del Rio, (il boss di Buongiorno! che conosco sin dagli esordi – mi pare che la fattura n.2 di Buongiorno! fu fatta ad Ad Maiora) era già andato via, mentre ho salutato David Weinberger che è stato l’ospite principale dell’incontro. Gli ho chiesto se sta scrivendo un nuovo libro dopo Everything is miscellaneous e mi ha detto che occupandosi di ricerca in fondo è continuamente in fase preparatoria di un nuovo libro… Luca ha riportato alcuni di spunti dal suo intervento di stamattina.

Tags:


Santi giornalisti! Io capisco l’efficacia di fare un po’ di sconquasso però l’intervista che ho rilasciato a Pubblicità Italia va precisata meglio. Il tema è la misurabilità di internet e, tra i discorsi sul campo, c’è quello su Audiweb

Rispondendo alla domanda “Ma Audiweb farà aumentare gli investimenti online?” mi sono sentito di rispondere provocatoriamente che in teoria non dovrebbe essere Audiweb a rilanciare gli investimenti e se succede è solo per miopia degli investitori o di chi li assiste perché hanno bisogno di rassicurazioni formali mentre già oggi la Rete è stra-misurabile per lungo e largo.

Quindi ben venga Audiweb (e come fatto a più riprese, confermo la validità e anche l’innovazione con cui stanno procedendo Gasperini, Iannicelli & Co.), ma sono stanco di vedere attribuita a questa ricerca la veste di spartiacque decisivo nello shift verso il digitale. O meglio, come l’ho definito nell’intervista, sarebbe una bestemmia professionale il fatto che si stia aspettato Audiweb per prendere decisioni strategiche, senza badare invece alle tonnellate di dati quotidiani che indicano la strada già da anni. Insomma, basta alimentare l’alibi Audiweb anche perché, siccome la perfezione non è cosa umana, sono sicuro che anche su questa ricerca ci troveranno da ridire.

Per come la vedo io, non mi sento più di dimostrare quanto internet sia misurabile, ma semplicemente evidenzio quanto lo sia decisamente meno l’altro 94% dei soldi spesi in pubblicità. Intanto mercoledì prossimo ci sarà un’intero seminario dedicato alla misurabilità dei mezzi interattivi organizzato da IAB. Ci vediamo lì.

Tags:


Partiamo dall’evento più vicino: il prossimo 8 luglio a Roma si terrà l’incontro Private Equity: innovazione e competitività. In occasione della presentazione della quarta edizione del libro di Anna Gervasoni e Fabio L. Sattin “Private Equity e Venture Capital: Manuale di investimento nel capitale a rischio”, BAIA insieme a Competere ospitano un convegno dove gli Autori si confronteranno con esponenti del mondo politico ed accademico italiano.

Il 16 luglio ma questa volta a Milano andra di scena “La misurabilità dei media digitali interattivi: parola ai numeri”, un seminario organizzato da IAB Italia che si terrà presso la sede de IlSol24Ore in via Monte Rosa 91. Il programma dettagliato sarà diffuso nei prossimi giorni.

Tags:


Qui la tabella con i consuntivi 2006/2007 e le previsioni per il 2008 del fatturato della pubblicità onlne in Italia, elaborati da IAB Italia.

Pubblicità online in Italia - 2006-2008, IAB Italia

Sul sito IAB il comunicato stampa.

Tags:


Qui la tabella con i consuntivi 2006/2007 e le previsioni per il 2008 del fatturato della pubblicità onlne in Italia, elaborati da IAB Italia.

Pubblicità online in Italia - 2006-2008, IAB Italia

Sul sito IAB il comunicato stampa.

Tags:


Sono disponibili gli atti di Interact, il convegno annuale di IAB Europe, tra i quali segnalo:

  • Alcuni spunti interessanti dalle slide di Norm Johnston di Mindshare, buona parte concentrati sul tema dei Branded Contents (vicino peraltro al mio Company Generated Contents) che conclude con questo grafico titolato “The New Content Model”:image
  • Non male anche la chart di Andreas Wiele di Axel Springer (l’editore tra gli gli altri di Bild), piuttosto disincantate sull’evoluzione verso il digitale da parte di un publisher tradizionale. Forte il suggerimento nel digitalizzare tutta l’azienda e di formare conseguentemente tutti gli impiegati evitando il gap tra “digital winners and losers”.
  • Della presentazione di Michel Lambert, il direttore Interactive di Procter & Gamble, ho segnato la “sindrome del website”, ossia l’ostinazione a infilare tutto nel sito mentre si va verso una diffusione dei contenuti in più sedi e device ed il suggerimento a trasformare i pre-test in post-optimization. Interessanti i dieci punti finali “Where you can help” rivolti alle agenzie.

Tags:


Qualche ulteriore dettaglio sull’analisi dei fatturati pubblicitari online in Europa nel 2007, elaborati da IAB Europe di ci avevo già accennato qualcosa.

  • Il paid search vale in media il 46% del totale speso online (ossia 5 mld di Euro su un totale di 11,2), ma il 43% di tutta la spesa in pubblicità sui motori di ricerca in Europa è assorbito dal Regno Unito (dove pesa il 57% circa del totale).
  • L’Italia è il quinto paese per spesa pubblcitaria online (figura 1).
  • La crescita del del mercato 2007 vs. 2006 è stata del 40% circa in tutte le nazioni tranne che in Grecia (+91%) e Spagna (+55%).
  • Interessante il raffonto tra le categorie degli inserzionisti in dispaly advertising (figura 2) in cui ci sono parecchie differenze tra le nazioni.

The largest online spending countries - IAB Europe

Industry categories across display advertising - IAB Europe 2007

Avevo anche promesso un approfondimento sulla metodologia usata per elaborare i dati. La premessa è che ogni paese usa criteri diversi, per cui il lavoro fatto da IAB Europe è stato quello di normalizzare i valori su parametri omogenei. Chiaramente alcuni di questi parametri sono stati impostati in modo arbitrario, seppur condivisi tra i diversi player. Credo che il risultato sia abbastanza attendibile e che i dati “macro” siano rilevati in maniera adeguata.

Tags:


Qualche ulteriore dettaglio sull’analisi dei fatturati pubblicitari online in Europa nel 2007, elaborati da IAB Europe di ci avevo già accennato qualcosa.

  • Il paid search vale in media il 46% del totale speso online (ossia 5 mld di Euro su un totale di 11,2), ma il 43% di tutta la spesa in pubblicità sui motori di ricerca in Europa è assorbito dal Regno Unito (dove pesa il 57% circa del totale).
  • L’Italia è il quinto paese per spesa pubblcitaria online (figura 1).
  • La crescita del del mercato 2007 vs. 2006 è stata del 40% circa in tutte le nazioni tranne che in Grecia (+91%) e Spagna (+55%).
  • Interessante il raffonto tra le categorie degli inserzionisti in dispaly advertising (figura 2) in cui ci sono parecchie differenze tra le nazioni.

The largest online spending countries - IAB Europe

Industry categories across display advertising - IAB Europe 2007

Avevo anche promesso un approfondimento sulla metodologia usata per elaborare i dati. La premessa è che ogni paese usa criteri diversi, per cui il lavoro fatto da IAB Europe è stato quello di normalizzare i valori su parametri omogenei. Chiaramente alcuni di questi parametri sono stati impostati in modo arbitrario, seppur condivisi tra i diversi player. Credo che il risultato sia abbastanza attendibile e che i dati “macro” siano rilevati in maniera adeguata.

Tags:


Parliamo di spesa pubblicitaria su internet in Europa.

Devo verificare con un pò più di calma come sono stati elaborati i numeri appena pubblicati da IAB Europe sull’advertising online nel 2007 (qui il post sul blog di IAB Italia) dato che l’anno scorso fecero un po’ di macelli, ma credo che due chart spieghino benissimo la situazione-Italia:

  • La percentuale degli investimenti pubblicitari destinati ad internet rispetto al totale (6,67%) è tra le le più basse in Europa.
  • Non ci batte invece nessuno (è ironia, of course), sulla spesa pubblicitaria per utente internet che è la più bassa in assoluto: 36,9 Euro contro una media Europea di 80.6.
    • Come se gli utenti in Italia valessero meno (e non credo).
    • Come se gli spender italiani (o magari le loro agenzie e centri media) non sapessero valorizzare i risultati delle campagne (e questo mi sa che in parte è vero).
    • Come se occorresse una sveglia di quelle con la più fastidiosa delle suonerie per destare chi è in letargo o magari vorrebbe continuare a poltrire (questo aiuterebbe, ma dubito che succeda a brevissimo).

Online advertising spend as % of total advertising spend in Europe, 2007

Online advertising spend per user in Europe, 2007 

Update: ho visto solo adesso del post di Nereo sui dati di IAB Europe.

Tags:


Sono online le registrazioni e le presentazioni degli interventi di IAB Forum Roma. Buon ascolto!

Tra l’altro, in questi giorni abbiamo condotto un’indagine raccogliendo i pareri dei partecipanti (verrà emesso un comunicato a breve): giudizi positivi e, interessante sollotlinearlo, per più della metà di chi ha risposto al survey si è trattato del primo IAB Forum a cui hanno partecipato.

Tags:


IAB Forum è arrivato a Roma con il carico di responsabilità di essere “l’evento internet” in Italia già da qualche anno, con l’edizione milanese che nel 2007 ha ospitato oltre 3.000 persone e 55 espositori. Altra sfida era quella di valorizzare aziende e operatori dell’area romana e del centro-sud in generale.

Alla fine ho ascoltato impressioni principalmente positive, oltre 1000 i partecipanti e, per essere la prima edizione a Roma, abbiamo avuto una dozzina di espositori, tra cui Yahoo! che ha sponsorizzato un piacevole rinfresco a fine giornata. Insomma: la bilancia sembra pendere decisamente verso il positivo.

Mi sono sembrate evidenti due o tre cose, anche leggendo alcuni commenti online:

  • L’importanza di queste occasioni deriva anche dalla possibilità di fare networking e pochi come IAB riescono a fungere da aggregatori di questa portata. Ci hanno già chiesto di fare altri IAB Forum in giro per l’Italia, di organizzare meeting verticali per settore, e parecchie altre idee e proposte.
  • In un giorno non si poteva coprire tutto ciò che riguarda la pubblicità interattiva, però è mancato il search e si è notato. Una volta tanto però, varrebbe la pena prendersela con gli assenti piuttosto con chi crea il contenitore: o no?
  • Mi piacerebbe che in futuro ci sia più spazio per gli operatori dell’e-commerce, perché hanno ormai sviluppato una grande conoscenza del mercato e dei suoi meccanismi economici.
  • C’è chi ritiene che si sia parlato troppo di Web 2.0 e chi mi ha detto esattamente l’opposto. Bene, significa che c’è stato l’equilibrio di argomenti che volevamo! Sui numeri, non possiamo negare che il miliardo di euro di advertising online che si dovrebbe sfiorare quest’anno in Italia, è fatto da tante componenti ma non certo dal Web 2.0: quindi è giusto parlare del mercato che c’è e che cresce. Che poi a fianco (ribadisco: a fianco) della comunicazione pubblicitaria si debba sviluppare una comunicazione nuova e partecipativa, è ugualmente evidente a tutti ormai. Solo che passare ai fatti è complicato: numerose sono le richieste di supporto in tal senso, il che denota che in mosti si stanno muovendo.

Tante altre sarebbero le cose da ricordare: la “prima” a IAB Forum dell’apprezzato Professor Di Bari, la domanda di Stefano che non vuole essere amico di un’auto su Facebook (ricordata anche da Sante), un’organizzazione molto efficiente (lo sottolinea pure Alex), la qualità oltre che la quantità dei biglietti da visita raccolti dai miei colleghi in Ad Maiora, uno scanzonato dietro le quinte prima della tavola rotonda con i portali (prima o poi ve lo ranconto). In ogni caso, grazie Roma e grazie a tutti i visitatori e i colleghi che lo hanno reso possibile.

UPDATE (21/5): disponibili le registrazioni e le presentazioni.

Tags:


Il titolo può essere letto in due modi:

  • Consiglio come verbo e quindi l’invito a seguire (e magari iscriversi per le aziende del settore) a IAB Italia, l’associazione che rappresenta l’intero mondo della comunicazione interattiva. Non dimenticate il prossimo appuntamento il 7 maggio a Roma
  • Consiglio come nome proprio, nel senso di Consiglio Direttivo che proprio ieri è stato rinnovato per un mandato biennale. I consiglieri eletti sono:
    • Layla Pavone (Isobar), Presidente
    • Mauro Lupi (Ad Maiora), Vicepresidente
    • Monica Belgeri (IlSole24Ore), Tesoriere
    • Francesco Barbarani (MySpace)
    • Davide Mondo (Tiscali)
    • Andrea Da Venezia (ZenithOptimedia)
    • Nereo Sciutto (WebRanking)
    • Daniele Bologna (Ediforum)
    • Salvatore Ippolito (Microsoft Digital Advertising Solutions)
    • Paola Marazzini (Google)
    • Davide Corcione (Yahoo!)

Per quanto mi riguarda, sono ovviamente onorato di essere nel gruppo ancora una volta (entrai in IAB nel 2001, mi pare) anche se l’elezione di ieri mi ha fatto perdere due anni di vita (chi c’era sa :) ). Scherzi a parte, sono consapevole, come dice Nereo, che ci sarà mooolto da fare non solo a livello di Consiglio ma anche all’interno dei gruppi di lavoro che cercheremo di coinvolgere e stimolare.

Tags:


In occasione di Interact 2008, il congresso europeo di IAB sulla pubblicità online, riparte anche il relativo blog con una breve ma significativa intervista che ho fatto a Esther Dyson, una delle relatrici di spicco della passata edizione ed un personaggio che seguo dalla fine degli anni 80.

Tags:


Si, è ufficiale. Il 7 Maggio prossimo si svolgerà l’edizione romana di IAB Forum, ormai diventato il più importante evento a proprosito di internet nel nostro paese. In questo modo, IAB Forum raddoppia e porterà in evidenza delle grandi realtà sia sul fronte degli operatori che sul lato degli spender pubblicitari che operano su Roma.

Programma e location saranno pubblici a breve. Comunque il format sarà simile a quello milanese, concentrato in un giorno. Quindi mattina con convegno (intro, keynote e tavola rotonda), pomeriggio di workshop e area espositiva in parallelo. Ingresso gratuito previa iscrizione online.

A proposito di IAB, ieri abbiamo partecipato al convegno Marketing 2.0 organizzato dal Club del Marketing e della Comunicazione. Sul blog di IAB saranno pubblicate le registrazioni degli interventi di LaylaPavone, Marco Montemagno, Francesco Barbarani e del mio. Appena ho un secondo metterò su Slideshare Disponibile la mia presentazione. Ma dato che in sala c’erano almeno una decina di blogger (almeno stando a quanti hanno alzato la mano quando l’ho chiesto), spero di vedere in rete un po’ di feedback o magari un po’ di commenti qui.

Tags:


Si, è ufficiale. Il 7 Maggio prossimo si svolgerà l’edizione romana di IAB Forum, ormai diventato il più importante evento a proprosito di internet nel nostro paese. In questo modo, IAB Forum raddoppia e porterà in evidenza delle grandi realtà sia sul fronte degli operatori che sul lato degli spender pubblicitari che operano su Roma.

Programma e location saranno pubblici a breve. Comunque il format sarà simile a quello milanese, concentrato in un giorno. Quindi mattina con convegno (intro, keynote e tavola rotonda), pomeriggio di workshop e area espositiva in parallelo. Ingresso gratuito previa iscrizione online.

A proposito di IAB, ieri abbiamo partecipato al convegno Marketing 2.0 organizzato dal Club del Marketing e della Comunicazione. Sul blog di IAB saranno pubblicate le registrazioni degli interventi di LaylaPavone, Marco Montemagno, Francesco Barbarani e del mio. Appena ho un secondo metterò su Slideshare Disponibile la mia presentazione. Ma dato che in sala c’erano almeno una decina di blogger (almeno stando a quanti hanno alzato la mano quando l’ho chiesto), spero di vedere in rete un po’ di feedback o magari un po’ di commenti qui.

Tags:


Inizia la stagione più intensa dell’anno di seminari, convegn, corsi, ecc. Ecco i prossimi eventi nei quali sono coinvolto come relatore:

I primi due sono a pagamento, gli altri no. Se passate… fate un fischio ;-)

Tags:


Inizia la stagione più intensa dell’anno di seminari, convegn, corsi, ecc. Ecco i prossimi eventi nei quali sono coinvolto come relatore:

I primi due sono a pagamento, gli altri no. Se passate… fate un fischio ;-)

Tags:


Ci sono un paio di importanti motivi alla base della riunione di questi giorni di IAB Europe: la prima è un’evoluzione della struttura organizzativa e della mission di IAB Europe, l’altra riguarda l’inizio dei lavori per mettere su Interact 2008, ossia IL convegno europero sull’e-makgeting che quest’anno si terrà proprio a Berlino (save the date: 2/3 Giugno).

Stimolante come sempre il confronto con gli altri colleghi IAB delle numerose nazioni presenti a cui si sono aggiunti alcuni manager europei di aziende del settore tra le quali Yahoo!, AdLink, Ebay, DoubleClick, e Microsoft.

Mi porto a casa un paio di pensieri in particolare:

  • Tra i nomi che si pensa di invitare a Interact, c’è un ministro tedesco, nella fattispecie il Federal Minister of Economy & Technology. Ho fatto un sogno: nel governo italiano che spunterà dopo prossime le elezioni, qualche incosciente e rivoluzionario cambia nome e missione del Ministero delle Attività Produttive che diventa Ministero dell’Economia e delle Tecnologie… 
  • Sempre a proposito di Interact, ci si è preoccupati di identificare sia il target dell’evento che i suoi contenuti, ritrovandosi sul voler rappresentare l’e-marketing e i media digitali. La riflessione che mi è scattata è che i media digitali non sono più solo il web o la Rete (TV e radio sono di fatto digitali da tempo), così come dietro il marketing elettronico c’è l’intero mondo della comunicazione in fase di sconquasso. Ho concluso che non vedo quale possa essere di questi tempi un settore miglore di internet in cui valga la pena di lavorare.

Tags:


Segnalazione cumulativa di post e discussioni in cui sono infilato, in un modo o in un altro:

  • Primi commenti sul corso sui business blog che ho tenuto venerdì per IlSole24Ore. Francesco mi da dell’appassionato (grazie!) e poi Roberto Andrea che cura il blog del Gruppo Toscano, che ci senz’altro arricchito la giornata portando la sua testimonianza che si è aggiunta a quella di Andrea Andreutti di Samsung.
  • Vanz fornisce qualche suggerimento su come pubblicare gli atti di IAB Forum e offre lo spunto per molti commenti. Gli input sono giusti, è la risorsa che dovrebbe eseguirli quello che attualmente manca a IAB. Ci stiamo lavorando ma mi son permesso di ricordare che quello che attualmente svolge IAB è praticamente frutto del lavoro volontario delle persone del Consiglio Direttivo. La discussione è passata anche da Massimo col contributo di Maurizio, che ringrazio entrambi per il supporto ;-)
  • Segnalo lo speciale di Chips&Salsa di Nicola Bruno sul rapporto tra giornali e Google uscito sul Manifesto del 15 novembre scorso e disponibile online anche un mio breve intervento.
  • Durante IAB Forum mi hanno infilato in un paio di video-interviste, in particolare su DailyOnline e AppuntiDigitali. Ma dove mi sono piaciuto di più è un’intervista tradizionale che Mrs. Purple di Ebola Industries ha appena trascritto: è riuscita anche a farmi prevedere come sarà la comunicazione tra cinque anni…

Tags:


Prendendo spunto da una dichiarazione (via Maestrini) di uno dei capi di Nike che, in sostanza, afferma di puntare a connettersi direttamente alle persone piuttosto che farlo attraverso i media, ho scritto un articolo uscito ieri per il numero 100 di Nòva.

Nei prossimi giorni metterò l’articolo online. Qui l’articolo. Intanto potete dare un’occhiata ad un breve video che ho realizzato sull’argomento. In realtà avevo idea di proiettare questo video a IAB Forum, solo che è uscita una cosa non proprio "politically correct" nei confronti della publicità online, mentre questa sede mi pare più idonea. Buona visione!

Come al solito, sono benvenuti i commenti! :)


IAB Forum 2007Sul sito di IAB Forum sono appema stati pubblicati tutti gli interventi della prima giornata. Oltre ai video integrali (con affianco le slide di ogni singola presentazione) si possono scaricare gli atti.

Biona visione/lettura!

Tags:


A proposito di IAB Forum, qualcuno ha notato (Maurizio, ad esempio) un certo distacco tra i contenuti presentati nei convegni e i discorsi nei workshop e negli stand.

In parte è naturale che ci sia un po’ di distanza tra le visioni (seppur molto realiste) della parte convegnistica e le proposte degli operatori del settore i quali, inevitabilmente, devono tener conto delle aspettative dei clienti e del linguaggio che utilizzano.

Flyer Ad Maiora a IAB Forum 2007 Però ho visto almeno un’azienda ha cercato di puntare di netto sulla conversazione e sul rinnovamento delle strategie di comunicazione, almeno in fase di confronto cliente-agenzia. Ovviamente mi riferisco alla mia azienda, Ad Maiora!

Passatemi un post autocelebrativo. Ci tenevo a far vedere a chi non l’avesse notato nel nostro stand, un flyer realizzato per l’occasione. Riporto headline e copy:

“In questo spazio potevamo mettere un messaggio prettamente pubblicitario. Invece crediamo che il rapporto cliente-agenzia debba essere più moderno e maturo. Hai notato anche nella tua azienda che i rapporti con i propri clienti stanno cambiando? Che occorre ascoltarli anziché persuaderli? Che vanno raggiunti su molteplici canali, piuttosto che pretendere che arrivino dove diciamo noi? Ci piacerebbe molto fare due chiacchiere con te su come affrontare questi cambiamenti. Per ascoltare e per verificare le forme di collaborazione più efficaci. Ti va di parlarne?”

Che ve ne pare?

Tags:


A proposito di IAB Forum, qualcuno ha notato (Maurizio, ad esempio) un certo distacco tra i contenuti presentati nei convegni e i discorsi nei workshop e negli stand.

In parte è naturale che ci sia un po’ di distanza tra le visioni (seppur molto realiste) della parte convegnistica e le proposte degli operatori del settore i quali, inevitabilmente, devono tener conto delle aspettative dei clienti e del linguaggio che utilizzano.

Flyer Ad Maiora a IAB Forum 2007 Però ho visto almeno un’azienda ha cercato di puntare di netto sulla conversazione e sul rinnovamento delle strategie di comunicazione, almeno in fase di confronto cliente-agenzia. Ovviamente mi riferisco alla mia azienda, Ad Maiora!

Passatemi un post autocelebrativo. Ci tenevo a far vedere a chi non l’avesse notato nel nostro stand, un flyer realizzato per l’occasione. Riporto headline e copy:

“In questo spazio potevamo mettere un messaggio prettamente pubblicitario. Invece crediamo che il rapporto cliente-agenzia debba essere più moderno e maturo. Hai notato anche nella tua azienda che i rapporti con i propri clienti stanno cambiando? Che occorre ascoltarli anziché persuaderli? Che vanno raggiunti su molteplici canali, piuttosto che pretendere che arrivino dove diciamo noi? Ci piacerebbe molto fare due chiacchiere con te su come affrontare questi cambiamenti. Per ascoltare e per verificare le forme di collaborazione più efficaci. Ti va di parlarne?”

Che ve ne pare?

Tags:


L’intervento di Marco Montemagno a IAB Forum lo ha visto scatenato nello sfatare i luoghi comuni che vengono attribuiti ad internet: pornografia, virus, isolamento, ecc. Per alcuni erano cose ovvie oppure dette e ridette (anche se come le dice Marco è un’altra cosa).

Eppure, puntualmentente, l’Italia si conferma uno dei paesi dove la strada per una maturità complessiva nei riguardi della Rete è ancora lunga da affrontare.

L’ultima occasione ce la regala Gabriele Romagnoli su Repubblica col suo criticatissimo articolo YouTube Generation. Oltre a scomodare l’acronimo SEM (che diventa Solitudine, Esibizionismo, Mercato), il pezzo regala la solita fotografia: un’istantanea di un particolare senza nessuna voglia di capire e mostrare il contesto. Luca non ha resistito e ha scritto una lettera aperta a Romagnoli, anche Massimo non resiste e attacca.

Ecco perché, almeno simbolicamente, occorre continuare ad applaudire ad Internet come ha fatto fare Marco a 1.500 persone a IAB Forum.

Tags:


Massimo si toglie il cappello a chi ha invitato David Weinberger IAB Forum. Yes, è colpa mia. L’avevo anticipato a settembre, dopo che ero riuscito a organizzare la sua trasferta a cui ha contribuito anche un mio cliente dal quale ha svolto una relazione personalizzata.

Chiesi consiglio a Luca De Biase che mi disse: “David è grande, è una mente libera”. Sapevo del tono e dei contenuti della sua relazione; gli abbiamo solo chiesto di guardare con maggiore attenzione la figura degli advertisier, e  mi sembra che l’abbia fatto molto bene.

Mi fa piacere che in molti abbiano scoperto Weinberger a IAB Forum. Oltre al suo ultimo libro, Everything is miscellaneous, ricordo che è stato coautore del Cluetrain Manifesto di cui segnalo la traduzione di Luisa Carrada.

In attesa che l’intero intervento di Weinberger venga messo per intero sul sito di IAB Forum, godetevi i primi 6 minuti.

Tags: