Segnalo il bel pezzo su Search Engine Watch, Google: The Spy Who Loved Me, che ragiona sulle dichiarazioni di un executive di Google a proposito dell’utilizzo e della storicizzazione delle query al fine di migliorare i risultati di ricerca.

Due frasi interessanti: la prima dell’autore del pezzo:

What worries me: Google doesn’t understand us any better than we understand the mathematical formulas of search engine algorithms.

La seconda riprende una citazione di Nick Carr (non la trovo strettamente attinente con l’articolo ma la condivido abbastanza):

“The erosion of the middle class may well accelerate, as the divide widens between a relatively small group of extraordinarily wealthy people – the digital elite – and a very large set of people who face eroding fortunes and a persistent struggle to make ends meet. In the YouTube economy, everyone is free to play, but only a few reap the rewards.”

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