5 commenti per “Come ti titolo e ti cerco sui motori di ricerca”
Pui seguire questa conversazione mediante lo specifico feed rss.
Comunicazione e marketing, su internet e non solo, passando per blog e social network
Prendono spunto dal New York Times due articoli a proposito di motori di ricerca:
Tags: motori di ricerca
6 febbraio 2007, 19:42 |
Permalink |
Commenti (5)
Categorie: Ad Maiora, Motori di ricerca
Pui seguire questa conversazione mediante lo specifico feed rss.
Questo sito/blog è la mia casa digitale in cui, generalmente, tratto di comunicazione, marketing e tecnologia (ossia ciò di cui mi occupo da oltre 30 anni). Buona lettura!
Mauro Lupi
RT @rcirullo: Content Marketing: una questione di fiducia
http://t.co/MhkSDGTTZn http://t.co/7RgRi1fGlR (6 hours ago) [retweet]
Social media to tear down traditional business power structures http://t.co/pvKno0zkmN via @zite (2 days ago) [retweet]
50% of Moms Would Engage With Brands on Facebook If Rewarded http://t.co/8NRMHY8l8M (6 days ago) [retweet]
"Solo 3 trasmissioni TV hanno audience >7 mil mentre sono 7 mil gli italiani su Ruzzle" (Melegori di Aegis) (7 days ago) [retweet]
Intervento sul Customer Engagement per il programma Re-design Your Business del CFMT (@ Grand Hotel Visconti Palace) http://t.co/s0IXyhbPZI (1 week ago) [retweet]
Iniziano i giochi veri: Facebook Is About To Launch A Huge Play In 'Big Data' Analytics http://t.co/dGil4uHt0C (2 weeks ago) [retweet]
[Infographic] How the web and social media influence a purchasing decisions 7May13 http://t.co/TyCSNmaKKx via @zite (2 weeks ago) [retweet]
Comunicatori, prendete nota: lo stato della ricerca nei social media sta cambiando http://t.co/L3uKUX4wuD Ottimo articolo di @seancarlos (2 weeks ago) [retweet]
Macala Wright: Why Mad Men Are Becoming Math Men http://t.co/5xMGkCmlG6 via @zite (3 weeks ago) [retweet]
RT @OscardiMontigny: Perche’ ogni azienda “social” dovrebbe avere un corporate blog http://t.co/pWV1lQlTcW via @WebInFermento (4 weeks ago) [retweet]
I contenuti di questo sito sono pubblicati sotto la licenza Creative Commons "Creative Commons Attribuzione-Non commerciale 2.5 Italia License". Questo blog non rappresenta una testata giornalistica con cadenza periodica né è da considerarsi un mezzo di informazione o un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62/2001. L’autore non ha alcuna responsabilità per i siti segnalti; il fatto che il blog fornisca questi collegamenti non implica l'approvazione dei siti stessi, sulla cui qualità, contenuti e grafica è declinata ogni responsabilià. L’autore dichiara inoltre di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima.
ultimamente ho osservato che la differenza tra le analisi statistiche sono incomplete per il semplice motivo che i test sugli utenti e i focus group evidenziano anche le motivazioni del comportamento. dal mio punto di vista (cioè di quello che realizza servizi web), purtroppo quest’ultimo punto assume un’importanza rilevante.
quindi ogni ricerca fatta senza “sentire” gli utenti è un po’ incompleta, imo.
come dico spesso, credo le due cose non possano prescindere una dall’altra. definitely.
Posted on 07 feb 2007 alle 12:43.
Ciao Mauro. Nell’articolo del Corriere parli di equilibrio tra l’attenzione alle logiche di Google e l’esigenza editoriale di dare titoli accattivanti.
Ma gli accessi da Google ai giornali online in media quanto pesano sul totale degli ingressi a questi siti?
Posted on 07 feb 2007 alle 17:05.
Ciao Mauro. Nell’articolo del Corriere parli di equilibrio tra l’attenzione alle logiche di Google e l’esigenza editoriale di dare titoli accattivanti.
Ma gli accessi da Google ai giornali online in media quanto pesano sul totale degli ingressi a questi siti?
Posted on 07 feb 2007 alle 17:06.
Comprare con il rumore e vendere con la notizia.
Un saluto Mauro.
Posted on 07 feb 2007 alle 18:58.
Il range è molto variabili: ho parlato con editori che non arrivano al 5%, altri che superano il 30%. Non credo si possa parlare di una media “ideale”, però nel corso del 2006 ho visto crescere improvvisamente l’interesse su posizionamento da parte di tutti i principali player in Italia.
Il problema è che le piattaforme utilizzare da molti sono davvero difficili da rendere “gradevoli” ai motori di ricerca. A volte ci si mettono anche le policy editoriali che, ad esempio, vietano link ad altri siti, o obbligano una titolazione dei pezzi che non si addice proprio al posizionamento.
La cosa più curiosa è stata quella di un editore che cancella le pagine web relative alle news dopo un certo numero di mesi, sprecando così tante opportunità di contenuti da posizionare.
Posted on 10 feb 2007 alle 15:23.