Prototipo Vectrix Oggi ho avuto l’opportunità di provare un prototipo di scooter elettrico che arriverà in Italia nei primi mesi del 2007. Diciamo che non voglio svelare tante cose perché… beh, spero lo si capirà prossimamente ;-)

Mi ha stupito la manopola dell’accelleratore che fa anche da freno motore e, sogno di tanti scooteristi, permette anche la retromarcia. Parte silenziosissimo ma ha una ripresa soprendente. Il prossimo anno vorrei cambiarmi il mio TMax e questa potrebbe essere un’alternativa. In attesa, si può fare un giro.. sul loro sito.

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12 commenti per “Un giro su uno scooter elettrico”

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  1. Matteo.Balzani scrive:

    ok ok, aspettiamo il corporate blog :)

  2. Stefano Hesse scrive:

    peccato costi 13.500 euro…

  3. Junio scrive:

    Anche la Ducati 750 ss del ’93 ha il freno motore che si comanda dalla manopola.

  4. Alberto Claudio Tremolada scrive:

    Senza dubbio prodotto interessante ma già pubblicizzato con un servizio sulla Rai.
    Novità?
    Proveremo, gli scooter e le auto elettriche esistono da anni.
    Tu hai avuto l’opportunità di provarlo in anteprima? Da decenni sono coinvolto anche in progetti costruttivi per lo stradale ed il racing.
    Divertente sapere che le persone viaggiano su veicoli che hanno in parte il tuo contributo.
    Saluti.
    Alberto Claudio Tremolada
    alberto@bloggeraus.com

  5. nico scrive:

    anche la mia bicicletta ha la manopola per la retromarcia.

  6. Francsesco scrive:

    13.500

  7. Mauro Lupi scrive:

    La prima osservazione che ho fatto anch’io è stata sul prezzo; c’è però da considerare che ma nel costo sono compresi 4 anni di garanzia, assicurazione (RC e furto e incendio), manutenzione programmata e assistenza stradale e in più non si paga il bollo per 5 anni e non si paga la benzina. I titolari di partita IVA pagano solo il 10% di IVA e su Roma la Regione mette a disposizione 1.300 euro di incentivo. Insomma, bisogna farsi due conti…

  8. Stefano Hesse scrive:

    anche su 4 anni sempre troppo caro rispetto al mio SH da poco più di 3.000 euro ( e ha anche le mie iniziali :-)

  9. Dario de Judicibus scrive:

    OK, ma quali sono i costi di gestione? Ovvero, utilizzo più manutenzione? Una carica in città dura 5 ore. Non molto, dipende da quanto ti muovi nel traffico. Ma quanto costa ricaricarlo? L’ACEA ha aumentato in modo vergognoso le tariffe: da 35

  10. Tonino scrive:

    Ho appena acquistato uno scooter elettrico, un eco 909 dell’AEC. L’ho ritirato oggi per cui è un po’ presto per dare un’opinione, ma scriverò una recensione completa sul mio blog. Che abbia già percorso senza fiatare la distanza dallo stabilimento alla mia abitazione è già una soddisfazione: sì, parto con attese volutamente basse e con piena cautela di giudizio.
    Intervengo per dire due cose relativamente ai commenti di chi mi ha preceduto.
    La prima, che è chiaro che parliamo di un segmento di mercato ancora minoritario. Perciò chi fa la scelta di affidarsi a questo tipo di veicoli è consapevole delle particolarità cui si trova di fronte, cioè allo specifico rapporto tra vantaggi e rinunce che lo distingue dai ciclomotori tradizionali. A ognuno di fare la propria valutazione soppesando le esigenze personali.
    Intanto possiamo dire che non è vero che l’ingresso in questo mondo costi un capitale. Esistono in vendita diversi modelli di produzione nazionale o importati: ma mano che l’interesse cresce la gamma e la tipologia dei modelli a disposizione aumenta, con soluzioni per tutte le tasche.
    Per esempio quello che ho preso è la versione base dello scooter di questa azienda, che a breve sarà sostituito da un modello rinnovato. Ma questo mi ha permesso di portarmelo via per poco e provare questa soluzione senza grossi investimenti.
    Il vectrex si inserisce in quest’ottica ed è la testimonianza del fatto che il fenomeno sta timidamente venendo alla ribalta: l’obbiettivo è quello di fornire uno scooterone elettrico all’avanguardia, che faccia sentire il meno possibile la differenza coi mezzi tradizionali e che quindi competa senza imbarazzo nel mercato, uscendo dalla cerchia dei curiosi o degli eco-sensibili.
    Da cui l’elevato prezzo di listino, che ha una precisa motivazione.
    Con l’andar del tempo, se la tendenza di crescita continua, come conseguenza ci sarà tanto un calo dei prezzi, quanto un miglioramente delle caratteristiche medie (autonomia, peso, velocità, etc.) dei veicoli elettrici.
    Da qualche parte bisogna cominciare però per arrivarci :)
    E questo vale sia per i produttori che per gli acquirenti.
    ciao

  11. Vincenzo scrive:

    Ciao raga, sono di bergamo ed ho un booster spirit 50 preso da poco, vi prego aiutatemi che non capisco niente di moto :’( per favore ditemi tutte le marche di marmitte ecc adatte a moto perchè a scuola mi prendono in giro, scrivete tutte le marche di marmitte e accessori per moto. :arrow: :oops:

  12. Vincenzo scrive:

    Ciao raga, sono di bergamo ed ho un booster spirit 50 preso da poco, vi prego aiutatemi che non capisco niente di moto :’( per favore ditemi tutte le marche di marmitte ecc adatte a moto perchè a scuola mi prendono in giro, scrivete tutte le marche di marmitte e accessori per moto. :arrow: :oops:

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