Ottimo post e relativa discussione su +Blog incentrata sulla domanda “perché leggiamo così tanto i blog personali?“.

Pur non seguendo praticamente nessun blog impostato specificatamente come un “diario”, credo che l’interesse per i blog personali sia espressa proprio sulla parola “personale“.

I blog ci permettono di riscoprire l’interesse per gli individui, per le loro passioni. Ci piace accreditare il “signor qualunque” poerché ci fidiamo sempre meno dei media tradizionali. Ci appassionano le storie che leggiamo perché sappiamo che non hanno secondi fini o filtri editoriali. Sicuramente c’è anche l’effetto “buco della serratura”, però credo prevalga il bisogno più o meno inconscio di guardare alla persona in quanto tale, che potrebbe essere il nostro vicino di casa o un dirigente di una grande azienda; e con un’altra persona ci possiamo confrontare, ci sentiamo ovviamente simili. Cosa che succede sempre meno con i media e con le aziende.

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10 commenti per “Perché leggiamo i blog personali?”

Pui seguire questa conversazione mediante lo specifico feed rss.

  1. Stephen scrive:

    Mauro, scusa, sono OT, ma… il feed del tuo blog non funziona! Non so se capita solo a me, ma non è mai mai aggiornato. Per cui non riesco a seguire il tuo blog… personale (ecco che sono tornato in topic ;)

  2. Mauro Lupi scrive:

    Usi http://feeds.feedburner.com/maurolupi ?
    l’ho provato con blogline e sembra funzionare; te che aggregatore usi?
    Comunque grazie per la segnalazione! ;-)

  3. Riccardo scrive:

    Confermo, feed Ok su Bloglines.
    Il post e anche quello linkato sono interessanti per capire di più la rete. Concordo con te, è la persona che interessa. La persona, più del contenuto stesso o del “medium”. La “rete è fatta di persone” come dice Livraghi: http://www.gandalf.it/coltiv/01.htm

  4. Antonio scrive:

    Sono abbastanza d’accordo. Io ho un blog abbastanza “personale”; amo scrivere e cerco di raffinare quel che vivo in qualcos’altro.
    Credo sia importante che i blog mantengano una certa limpidezza, un atto gratuito di offerta nella lettura e nella scrittura, al di là dell’oggetto in questione: al centro dovrebbe rimanere sempre la volontà di condividere, rompere il silenzio.
    A.

  5. Vittorio scrive:

    Penso che la stessa logica la si possa applicare anche a Flickr, non vi è mai capitato di andare a vedere tutte le foto di un’autore ?
    Per quanto mi riguarda ho usato il mio blog come knowledge base, spesso trovo la soluzione a problemi oppure trovo dei prodotti interessanti e allora lo posto.

  6. Stephen scrive:

    Sì, uso http://feeds.feedburner.com/maurolupi e continua a non funzionare. Mi rendo conto che è assurdo.. non so che dire :)
    Come aggregatore uso Vienna (su Mac), e seguo perfettamente altri 200 feed, molti dei quali via feedburner… boh ??

  7. Mauro Lupi scrive:

    Davvero strano; tra l’altro Feedburner mi dice che ho 3 iscritti che usano Vienna. Prova ad usare questo: http://www.maurolupi.com/atom.xlm (è quello da cui poi prende idati Feedburner); grazie

  8. Marzia scrive:

    Un pò in Ot.
    Mauro tra le varie mie ignoranze ( come segnalavo nel tuo ultimo post in Più Blog) insiste ‘sta faccenda dei feed e degli aggregatori.
    Leggo i commenti tra te e Stephen come se parlaste tra extraterrestri.:(

  9. Mauro Lupi scrive:

    Marzia, una nota veramente sitetica l’avevo scritta quando avviai questo blog: http://www.maurolupi.com/2003/08/xml_feed_ma_che.html e quando ancora ero sulla terra (almeno a riguardo degli RSS)

  10. Stephen scrive:

    Marzia, quella di Mauro è una nota sintetica ma molto chiara! Un ottimo punto di partenza. Servì anche a me, all’epoca ;)
    Mauro, ho concluso che non c’è speranza e non serve una ragione: semplicemente va contro tutte le leggi universali, ma il mio Vienna non legge il tuo e solo il tuo feed. :)
    Dev’essere una specie di aleph che c’è sul mio monitor a quell’altezza, o forse è una questione di magnetismo terrestre.. non è dato saperlo.

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