Come riporta News.com, anche AskJeeves dismetterà il suo servizio di paid inclusion, ossia la funzione che permette a pagamento di censire una pagina web nel motore di ricerca.

Praticamente è rimasto solo Yahoo! a vendere il paid inclusion con il programma Site Match distribuito da Overture, ma sono insistenti le voci che anche Yahoo! possa ripensare il servizio. Come evidenzia Dana Todd, CEO di SiteLab e mia collega nel Board di SEMPO,

“Yahoo’s paid inclusion has not been well received, primarily because it doesn’t feel very Yahoo-like. They have a review fee and combined it with a traffic charge, and they’ve made themselves the biggest, fattest paid-inclusion program out there. It seems punitive.”

Anch’io ci avevo dato dentro con un post decisamente critico sin dal 9 marzo scorso.
Altri link sull’argomento, compresi i riferimenti ai Forum dove se ne discute, sono sul post di rustybrick.

IMPORTANTE UPDATE (Financial Times – 1 luglio 2004):
Anche Microsoft abbandona il paid per inclusion

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