Domenica scorsa sono andato a vedere l’acquario di Genova con moglie e figli. Memore delle esperienze di alcuni amici, ho pensato di acquistare i biglietti d’ingresso via internet, dato che l’acquario, oltre ad essere uno dei più grandi d’Europa, è noto per le sue interminabili code per entrare.

In effetti, appena siamo arrivati, abbiamo trovato una discreta fila al botteghino, che però sapevo di poter evitare perché i biglietti acquistati su internet si possono ritirare in un apposito ingresso esterno.

Ma il problema era la “catena umana” di circa 200 persone in coda per entrare. Invece, dall’ingresso dove mi hanno consegnato i biglietti, abbiamo avuto accesso direttamente all’interno dell’acquario. Quindi 2 code evitate, con la gioia soprattutto dei bimbi che notoriamente odiano aspettare e che già si immaginavano in coda per un’ora sotto il sole.

E poi volete mettere la soddisfazione di poter dire: “Avete visto a cosa serve internet?”

Comunque l’acquario è davvero ben fatto: grande, ordinato, ricco di informazioni e di spendidi animali, acquatici e non. Un posto che non da’ la tristezza di uno zoo, ove è trasparente la sofferenza di molti animali, e che invece fornisce un percorso intelligente e ben organizzato.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...


Nessun commento per “I privilegi di Internet”

Pui seguire questa conversazione mediante lo specifico feed rss.

Non ci sono ancora commenti.

Lascia un Commento

Codici HTML ammessi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>